
MODALITA’ PER LA RACCOLTA |
Alla sottoscrizione potrà procedersi attraverso i Clubs e altri collettori autorizzati dal Comitato Fondazione Genoa 1893 ovvero mediante versamento diretto in favore del:
“Comitato per la Fondazione Genoa 1893”,
Banca Fideuram, ABI 03296, CAB 01601, c/c N. 1/710005.
per i bonifici provenienti dall'Estero Codice IBAN IT02 S032 9601 6010 0000 1710 005
CARIGE, IBAN IT62, ABI 06175, CAB 01413, CIN K, c/c n. 12151/80.
CREDITO Bergamasco, IBAN IT20, ABI 03336, CAB 01400, CIN S, c/c n. 1893
Conto Corrente Postale, N. 69146710
Avviso per i sottoscrittori attraverso bonifico bancario
E' importante includere nella causale i propri dati anagrafici completi comprensivi di luogo, data di nascita e codice fiscale. Se ciò non fosse possibile inviate anche una mail con i suddetti dati ed i riferimenti del bonifico stesso.
Il comitato di raccolta ha istituito un numero telefonico 010-55.36.711 (lunedì-giovedì orario 14-16.30), su cui fare affidamento per la richiesta di informazioni.
Sarà altresì possibile aderire presso la sede della Fondazione (Via Roma 4/3A) dal lunedì al giovedì dalle ore 14 alle ore 16,30. Nei prossimi giorni saranno pubblicati gli ulteriori riferimenti (bancari e/o postali), per le sottoscrizioni in favore del Comitato Fondazione Genoa 1893. I Clubs e gli altri collettori autorizzati saranno muniti di bollettini emessi dal Comitato. Per i versamenti di importi non inferiori a € 50,00, la Fondazione, una volta iscritta nel registro di cui al D.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361, rilascerà un attestato definitivo che indicherà il nominativo del sottoscrittore, l’ammontare versato e certificherà il corrispondente diritto di voto. I versamenti potranno essere di qualunque importo, fermo restando che avranno diritto di voto, come sottoscrittori, coloro che avranno versato un importo non inferiore a € 50,00. I singoli Club o qualsiasi altra aggregazione di sottoscrittori potranno procedere a sottoscrizioni collettive che daranno luogo al rilascio di un singolo attestato al nome del singolo club o dell’aggregazione. Parallelamente i Clubs o altre aggregazioni, così come ogni collettore autorizzato, potranno ricevere sottoscrizioni individuali di importo non inferiore a € 50,00, a fronte delle quali, verrà rilasciata ricevuta e, successivamente, saranno emessi gli attestati. Gli abbonati di quest’anno, non avendo potuto versare in occasione della sottoscrizione dell’abbonamento per la corrente stagione sportiva, se vorranno potranno procedere alla sottoscrizione e, in tal caso, qualora il versamento sia superiore agli € 50,00, voteranno come sottoscrittori, oltre che, per l’ipotesi dell’effettuazione del versamento facoltativo al momento della sottoscrizione dell’abbonamento per il campionato della stagione sportiva 2006/07, come abbonati.
I versamenti delle imprese e degli altri operatori professionali potranno essere imputati a titolo di sponsorizzazione e saranno fiscalmente deducibili nei termini e limiti di cui alla legislazione fiscale. Saranno istituiti due albi, accessibili al pubblico: uno degli sponsors e l’altro dei sottoscrittori. Condizione imprescindibile per l’inserimento nell’uno o nell’altro registro è il rilascio da parte dello sponsor e del sottoscrittore dell’autorizzazione all’utilizzo dei dati personali da parte del Comitato e da parte della Fondazione. Più sottoscrittori, fermo il loro diritto individuale di voto, potranno accomunarsi utilizzando uno stesso motto o nel ricordo di una persona. Nell’albo verrà riferito l’importo complessivo dei sottoscrittori accomunati. Qualsiasi ulteriore informazione potrà essere richiesta compilando l’apposito modulo sul sito della Fondazione e vi saranno risposte individuali ovvero, quando i quesiti appariranno di interesse generale, le risposte saranno pubblicate sul sito stesso.
Per ulteriori informazioni, fate riferimento al sito ufficiale della Fondazione www.fondazionegenoa.com. |
Chiara sottoscrittrice a 2 ore e 15 minuti
Chiara Caricci
Nata a Genova il 19/04/2006 ore 13,15
Iscritta alla Fondazione lo stesso giorno alle ore 15,30
Iscritta all’anagrafe il 20/04/06
Quindi quando per lo stato italiano era sconosciuta
per la Fondazione era certificata !
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SCHEMA PER LA COSTITUZIONE DELLA FONDAZIONE GENOA |
1. Scopi della Fondazione.
La Fondazione avrà per scopo di:
a) promuovere tra le nuove generazioni la crescita della comunità dei sostenitori del Genoa e l’identificazione nei valori della sua tradizione sportiva e socio - culturale;
b) collaborare con il Genoa-Società, quale entità esponenziale degli interessi diffusi della comunità genovese e dei sostenitori del Genoa, assistere e sostenere il Genoa-Società, mantenere una costante informazione sulle sue attività e sulla sua gestione e favorirne la crescita sportiva;
c) curare la raccolta di documentazione e materiali e promuovere ricerche sulla storia del Genoa perseguendone la sua divulgazione;
d) promuovere nel mondo giovanile ligure iniziative e strumenti di educazione dell’interesse e della partecipazione al calcio – come spettacolo, come pratica e come momento di aggregazione sociale e di promozione della condizione giovanile – secondo valori di sportività, lealtà e civiltà;
e) promuovere la pratica del calcio giovanile in Liguria e in particolare la ricerca e la formazione, sportiva ed educativa, di giovani talenti;
f) promuovere iniziative di studio e di proposta riformatrice dell’ordinamento sportivo italiano con particolare riguardo a quello del calcio.
2. Dotazione della Fondazione.
2.1 La Enrico Preziosi s.r.l. – Enrico Preziosi dotano la Fondazione mediante:
a) il trasferimento alla stessa di una partecipazione significativa (25%) nel Genoa Cricket and Football Club s.p.a.;
b) l’erogazione alla medesima di una somma di denaro per fronteggiare le esigenze dell’avviamento del progetto e per assicurare una dotazione iniziale.
Alla Fondazione sono inoltre attribuiti:
a) il diritto al ripianamento delle perdite e alla capitalizzazione del Genoa-Società, da parte dell’azionista di maggioranza, per la quota corrispondente alla partecipazione della Fondazione e per la durata di dieci anni;
b) il diritto di designare consiglieri di amministrazione del Genoa-Società in un numero che, rispetto ai componenti del Consiglio, sia tendenzialmente proporzionale alla partecipazione della Fondazione nella Società;
c) il diritto di designare un membro del Collegio Sindacale del Genoa-Società;
d) il diritto di prelazione, a parità di condizioni, in caso di vendita delle azioni del Genoa-Società dell’azionista di maggioranza.
2.2. Viene costituito un Comitato con la finalità di raccogliere ulteriori dotazioni da parte di persone fisiche, clubs, società ed enti interessati a sostenere il perseguimento degli scopi della Fondazione, i quali parteciperanno alla nomina di membri del Consiglio di indirizzo della medesima secondo le regole di cui al punto 4.4 c). Le dotazioni effettuate dalle imprese potranno costituire sponsorizzazione e dare diritto ad adeguata pubblicizzazione.
2.3 Il patrimonio della Fondazione potrà essere incrementato nel tempo da lasciti testamentari, donazioni e nuove campagne di dotazione.
3. Proventi.
3.1 In occasione della sottoscrizione degli abbonamenti del Genoa, gli abbonati potranno procedere al versamento facoltativo, a beneficio della Fondazione, di una somma pari al 7% dell’importo dell’abbonamento. Tale versamento abiliterà all’espressione del voto per la nomina di membri del Consiglio di indirizzo della Fondazione, secondo quanto precisato al punto 4.4 d).
3.2 E’ istituito un albo di imprese sponsors della Fondazione che versino un importo annuale alla medesima a fronte di un’adeguata pubblicizzazione della loro partecipazione di sostegno.
3.3 Altri proventi potranno derivare da specifiche iniziative di sponsorizzazione, da contributi di enti e da ricavi di iniziative specifiche della Fondazione.
4. Organi e modalità di nomina.
4.1 La Fondazione è amministrata da un Consiglio di reggenza composto di cinque membri, due dei quali, investiti di funzioni di coordinamento e rappresentanza legale, nominati dal soggetto o dai soggetti titolari della partecipazione di controllo del Genoa-Società, essendo gli altri tre membri nominati dal Consiglio di indirizzo (con voto di lista e metodo proporzionale).
4.2 Il Consiglio di indirizzo:
a) nomina tre membri del Consiglio di reggenza e il Collegio dei revisori;
b) determina annualmente le linee programmatiche della Fondazione con indicazione delle priorità e degli obiettivi da perseguire e procede alla verifica dei risultati conseguiti;
c) approva il bilancio della Fondazione;
d) delibera, con voto per lista e con il metodo proporzionale, in merito alle designazioni, di competenza della Fondazione, in seno al Consiglio di Amministrazione e al Collegio sindacale del Genoa-Società.
4.3 Il Consiglio di indirizzo è composto da un numero di membri variabile in funzione delle regole di nomina di cui al punto 4.4.
4.4 Alla nomina del Consiglio di indirizzo si provvede secondo le seguenti regole:
a) il soggetto o i soggetti titolari di partecipazioni che complessivamente assicurino il controllo del Genoa-Società nominano 5 membri;
b) il Comune di Genova, la Provincia di Genova e la Regione Liguria nominano un membro ciascuno;
c) la collettività degli abbonati del Genoa che abbiano provveduto al versamento facoltativo di cui al punto 3.1 nomineranno tre membri, secondo il metodo proporzionale e con voto elettronico, avendo ciascun abbonato diritto ad esprimere un voto, senza distinzione tra gli ordini di posto a cui gli abbonamenti si riferiscono;
d) la collettività di coloro che abbiano partecipato, in qualsiasi misura, alla dotazione della Fondazione, in via originaria o a seguito di nuove campagne di dotazione, nominano, con voto elettronico e secondo il metodo proporzionale in rapporto all’entità delle dotazioni effettuate da ciascuno di essi, un numero di membri da 1 a 4 in funzione di diversi, crescenti, livelli di gettito complessivo delle erogazioni. Il diritto di voto non potrà essere esercitato dai soggetti che siano titolari di partecipazioni di controllo del Genoa-Società.
4.5 Tutti i membri del Consiglio di reggenza e del Consiglio di indirizzo dovranno essere di notoria appartenenza alla comunità dei sostenitori del Genoa.
4.6 Tutte le cariche in seno alla Fondazione e quelle nel Genoa-Società assunte per designazione della Fondazione saranno gratuite. La collaborazione all’attività della Fondazione da parte di persone che non rivestono cariche nella medesima sarà anch’essa basata sul volontariato.
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ULTERIORI COMUNICAZIONI E PRECISAZIONI |
E’ stato oggi (20/12/2005) diramato il seguente comunicato stampa: «In vista della costituzione della Fondazione Genoa 1893 annunciata dal Presidente del Genoa Criket and Football Club SpA, Enrico Preziosi, si è costituito il Comitato Fondazione Genoa 1893 composto da Luigi Attanasio, Leo Berogno, Ferdinando Cafiero, Luigi Carozzino, Mario Epifani, Paolo Gatto, Enrico Montolivo, Mario Orlando, Luciano Paccagnini, Paolo Risso, Paolo Samengo ed Eugenio Sciunnach. Il Comitato predisporrà strumenti organizzativi per l’attività della Fondazione e raccoglierà le sottoscrizioni della Comunità Genoana. Il Comitato si avvarrà di un’ampia rete di collaboratori, in corso di formazione, e opererà in stretto collegamento con i Genoa Clubs e con la loro Associazione, che ha designato tre membri del Comitato stesso. La sede del Comitato è in via Roma 4/3A. Il sito internet, già operativo dal 2 dicembre 2005, è www.fondazionegenoa.com. Sul sito è pubblicato lo “Schema per la costituzione della Fondazione Genoa 1893”, già presentato alla stampa il 15 novembre 2005 e ai Clubs il 2 dicembre 2005. Sono altresì pubblicate ulteriori informazioni anche relativamente alle modalità della raccolta delle sottoscrizioni che daranno diritto alla espressione di voto per la nomina dei membri del Consiglio di indirizzo della Fondazione, secondo quanto precisato sul sito. I versamenti dei sottoscrittori possono essere effettuati direttamente presso i Clubs o altri collettori autorizzati, ovvero mediante bonifico bancario a favore del “Comitato Fondazione Genoa 1893”, Banca Fideuram, cab 01601, abi 03296, c/c 71/0005. Per i versamenti effettuati a mezzo accredito bancario si invita il sottoscrittore a indicare il proprio nominativo e indirizzo, nonché la causale: “sottoscrizione Fondazione Genoa 1893”».
A integrazione e precisazione dello Schema per la costituzione della Fondazione Genoa 1893, già presentato sia agli organi di informazione sia ai tifosi, sono state precisate le condizioni che determinano il numero dei membri del Consiglio di indirizzo da nominarsi da parte dei sottoscrittori: - un membro in caso di gettito complessivo fino a € 400.000,00; - due membri in caso di gettito complessivo tra € 400.000,01 e € 800.000,00; - tre membri in caso di gettito complessivo € 800.000,01 e € 1.800.000,00; - quattro membri in caso di gettito complessivo superiore a € 1.800.000,01. Si ricorda che altri tre membri del Consiglio di indirizzo sono distintamente nominati dagli abbonati che abbiano provveduto, in occasione della sottoscrizione degli abbonamenti, al versamento facoltativo, a beneficio della Fondazione, di una somma pari al 7% dell’importo dell’abbonamento. Per consentire agli abbonati di esprimere il voto per l’elezione dei membri del Consiglio di indirizzo, la Fondazione sarà amministrata da un Consiglio di reggenza provvisorio che scadrà non appena, a completamento della campagna abbonamenti per il campionato relativo alla stagione sportiva 2006/07, potrà procedersi alla costituzione del Consiglio di indirizzo, secondo le regole sintetizzate nel predetto Schema.
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Regalati un pezzo di Genoa!
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Commento di Hans Kelsen
La Fondazione rappresenta una novità assoluta nel mondo della gestione delle società calcistiche, e, più in generale, anche nel contesto della gestione di una società per azioni. La Fondazione Genoa ha un duplice patrimonio iniziale: le azioni donate da Enrico Preziosi, e un fondo monetario donato sempre da lui. Il Presidente, per dieci anni, "esonera" la Fondazione dal dover ripianare le perdite della società per azioni (che, altrimenti, la Fondazione sarebbe chiamata a ripagare nella misura delle azioni regalate da Preziosi) e conferisce alla Fondazione il diritto di prelazione, il diritto, cioè, ad essere preferita a chiunque altro in caso in cui l'azionista di maggioranza decida di vendere le sue azioni (prima di venderle, dovrebbe offrirle alla Fondazione, che, in quel caso, potrebbe chiamare a raccolta tutti i genoani per comprare la società.). La Fondazione vivrà di donazioni o di lasciti testamentari. Donazioni fatte da abbonati o sottoscrittori a vario genere che, in cambio, saranno chiamati attraverso votazioni per categorie, a concorrere alla formazione degli organi della Fondazione (nei quali, ovviamente, anche il fondatore- Enrico Preziosi - avrà diritto di designare suoi rappresentanti che, comunque, saranno sempre meno rispetto a quelli designati dai tifosi e dai sottoscrittori). I clubs genoani avranno un ruolo diretto nella raccolta dei fondi. Gli enti territoriali avranno una rappresentanza, ma non necessariamente saranno chiamati a contribuire economicamente (pur potendolo fare, se lo desiderano). La Fondazione designerà un certo numero di componenti del consiglio di amministrazione e del Collegio dei Sindaci della società Genoa, e, dunque, avrà titolo direttamente per influire sulle scelte della società, godendo anche di una via privilegiata per conoscere ciò che accade dentro la società stessa (ponendo fine alla chiacchere e ai "si dice", perché finalmente rappresentanti della tifoseria saranno "dentro" la società, attraverso l'intermediazione della Fondazione). La Fondazione nasce per "difendere" non solo la vita della società-Genoa - che così può contare su una "cassaforte" per i momenti di difficoltà - ma anche per promuovere la diffusione della cultura rossoblu, della storia del Genoa, del calcio giovanile e dei problemi della c.d. "giustizia sportiva". Molte iniziative potranno essere finanziate dalla Fondazione, che, attraverso i suoi organi direttivi, deciderà quali eventi promuovere, o quali aiuti fornire, insomma come utilizzare i fondi dell' ente per realizzare i suoi scopi istituzionali. E' un ente senza scopo di lucro, nel quale nessuno potrà mai farla da padrone, perché lo scopo di tutti è solamente la promozione di ogni iniziativa utile a preservare il patrimonio storico-culturale del Genoa. La Fondazione rappresenta il primo grosso caso con cui, in Italia, i tifosi potranno essere chiamati direttamente ad esprimere scelte che potranno incidere sulla politica societaria. E, a differenza del cd. azionariato popolare, in questo caso non si rischia che la propria partecipazione venga assorbita presto dagli aumenti di capitale, perché, appunto, Preziosi ha esonerato per dieci anni la Fondazione dal dover ripianare gli eventuali aumenti di capitale che si renderanno necessari nel corso del tempo. Così la Fondazione potrà farsi un proprio patrimonio, che crescerà in misura esponenziale col trascorrere del tempo. Presto questo sistema verrà imitato, soprattutto in piazze con una tifoseria calda, che vive della propria squadra, e che vuole che la propria squadra viva per sempre. Le bozze che sono state diffuse attendono ora di essere tradotte nell' atto costitutivo e nello Statuto della Fondazione, che verrà presentato al Tribunale per il necessario riconoscimento. Dopo di che, raccolte le adesioni, si procederà all'elezione e alla designazione dei primi organi della Fondazione stessa e l'ente comincerà a funzionare a pieno ritmo. |
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